Lo stretto legame tra parola ed immagine che caratterizza la natura della Comunicazione pubblicitaria, è evidente nella progettazione dell'elaborato sul tema delle sostanze "stupefacenti". In effetti l'espressione "dietro front" è servita per esprimere il mutato atteggiamento nei confronti del problema da parte della "pecora bianca" che si ALLONTANA dalle altre che proseguono nel loro AVVICINARSI al fosso preparato per gli sconsiderati. Ne consegue che il "droga front" operato sia l'espressione di un salutare ravvedimento. La figura è stata realizzata tenendo conto delle strategie proprie della progettazione grafica pubblicitaria che si esprimono nella indagine psicologica e nella ricerca ideativa basata sulle memorie storiche.

prossimo frame
Sara Pieri, IV LM, Istituto statale d'arte di Firenze