Questa figura retorica prevede la rappresentazione indiretta del soggetto tramite associazione di idee, stimolando così nell'osservatore curiosità e quindi interesse. Per la mia pubblicità ho pensato ad espressioni che sono diventate di frequente uso dopo la famosa trasmissione televisiva; e cioè "lento e rock": Una cosa lenta, è sinonimo di una cosa superata, negativa, sbagliata, brutta, nociva, ecc... Essere "rock" invece è totalmente l'opposto, ovvero, apparire in gamba, simpatico, efficente. Da questa espressione è partita la mia idea: rappresentare la droga come lenta e contrapporle qualcosa di rock. Sapendo che colui che ha inventato la memoria storica è Adriano Celentano, ho subito pensato a come poterlo inserire nel progetto; ma occorreva un testo per dar luogo al messaggio sinergico; ho pensato che la marjuana è una droga vegetale e il ragazzo che ne fa uso è giovane e quindi in "erba". Il ragazzo in questione diventa lento e allunga la distanza dall'essere rock, e quindi dalla vita. La frase che ho pensato è: "Il ragazzo in erba allunga la distanza dal rock...La droga è lenta... Accorcia la distanza per non perdere la vita". Per l'immagine invece ho scelto di contrapporre una "canna" a Celentano, che sembra dica lui le parole contenute nella pubblicità. A metà pagina ho inserito la frase "stai lontana da me" come memoria storica principe.

Chiara Pitti, IV LM, Istituto statale d'arte di Firenze